ITALO DI TONDO è nato a Castro Marina (Lecce) il 15 novembre del 1946.


incontro con O. Kochoska 
al Liceo Artistico - 1963

con N. Carrino


nello studio di F. Pasca


con il pittore V.Sodo

Dal 1961 al 1965 frequenta il Liceo Artistico di Lecce. E' allievo di E.Bugli, F. Pisani  e N. Carrino. Viene così a contatto con alcune ricerche  figurative che si conducevano in quegli anni in Italia: dalla Nuova figurazione (scuola napoletana  - Di Stefano) alla Poesia Visiva (gruppo 70 - Bugli - Miccini), al neo-costruttivismo(gruppo uno: Carrino, Frascà, Uncini).
E' soprattutto attraverso N. Carrino   che  nasce l'interesse per tutte quelle esperienze degli anni '50 e '60 che si pongono oltre l'action Paint, l'Informale e i residui del purismo e lirismo italiano.
Forma un sodalizio con giovani pittori  pugliesi ( Lolli, Lo Bosco, Marzo, Moccia, ecc.) e  si lega, in particolare, con il pittore Francesco Pasca assieme al quale sperimenta le più svariate  tecniche pittoriche e  condivide diverse esperienze artistiche. 
Dalla fine del '63 inizia a partecipare  a mostre locali, regionali e nazionali dove riceve i primi apprezzamenti dalla critica e dal pubblico.
Segue, a partire dal '65,  i corsi di decorazione pittorica presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce. E' allievo di R. Spizzico che, attraverso uno stretto e diretto  rapporto didattico, gli trasmette il gusto e la sensazione per i colori caldi e affocati  della realtà pugliese e in particolare della penisola salentina.
Assimila la ricchezza formale, immaginativa e decorativa del barocco leccese; approfondisce gli studi sulle avanguardie del '900 e in particolare sull'opera di Max Ernst e Robert Rauschemberg che proprio in quegli anni sono particolarmente presenti a Venezia.
Nel Dicembre del '67 si trasferisce in Sardegna dove  insegnerà Disegno e storia dell'arte presso il Liceo Scientifico di Nuoro fino al 1974. 
La realtà culturale, i colori, le luci, gli spazi della Sardegna entreranno prepotentemente nelle sue opere.
Nel 1974 si sposta  nelle Marche dove attualmente vive. Continua ad insegnare Disegno e storia dell'arte a Civitanova Marche, Macerata, Senigallia e, infine, Ancona.
Delle Marche avverte la ricchezza artistica, il colore blu-verde e giallo-oro della riviera del Conero, la linea dolce e l'incredibile variazione cromatica del verde delle colline marchigiane
Partecipa con le sue opere a rassegne Nazionali,  Internazionali, collettive e allestisce alcune personali in diverse città.
Dal '78 all'85 arricchisce la propria formazione culturale frequentando l'Università di Architettura di Firenze.
Pur privilegiando un indirizzo storico-artistico (Konehing, Spagnesi, Godoli, Sica, ecc.), l'esperienza progettuale e tecnologica ( Carlo Lucci) lo portano a un maggior rigore strutturale e compositivo  nella realizzazione dell'opera pittorica.
In questi anni pur continuando la sua ricerca riduce notevolmente la  partecipazione a manifestazioni artistiche.


 con Virgilio Guidi al 
Premio d'Annuzio (PE)  

Dal 1985 al 2000 si dedica quasi esclusivamente all'insegnamento presso il Liceo Scientifico "G. Galilei" di Ancona.
 A partire dal  2001  ritorna preponderante l'interesse per la  ricerca pittorica e riprende a presentare le sue opere al giudizio della critica e del  pubblico.


nello studio